Quali sono le finalità del Microcredito?

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Ammontare massimo e caratteristiche del Microcredito

I finanziamenti possono avere una durata massima di 5 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E’ possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.

Tre fasi per l’accesso al microcredito

L’avvio

I soggetti beneficiari possono avviare la procedura tramite gli sportelli bancari convenzionati, che provvederanno ad effettuare i controlli del caso sul proponente.

Redazione del Business Plan/Rimborso Spese

Successivamente verranno richiesti i documenti per la redazione del Business Plan per l’attività oppure la documentazione per poter predisporre il rimborso per le spese già effettuate.

Richiesta della Garanzia

Nell’ultima fase, valutata l’idea progettuale e/o la documentazione inviata, viene effettuata la richiesta della garanzia, che, una volta andata a buona fine, porterà all’erogazione dei fondi.

Modalità di Fruizione

Il Microcredito può essere concesso in varie formule:

* Tramite la presentazione di preventivi di spesa (IVA inclusa );

* Tramite rendiconto di spese già effettuate;

Nel primo caso è possibile presentare preventivi di spesa, di qualsiasi natura (scorte magazzino, attrezzature nuove ed usate, canoni di locazione ecc…) fino ad un importo massimo di euro 25000 Iva inclusa. Successivamente verrà redatto un Business Plan in modo da poter valutare la validità dell’idea progettuale anche dal punto di vista economico per poi effettuare la richiesta della garanzia.

Nel secondo caso invece, verranno utilizzati tutti i documenti fiscali idonei a dimostrare le spese sostenute da far rimborsare. La documentazione fiscale dovrà essere accompagnata dalle relative quietanze di pagamento, rilasciate da fornitori o dal locatore, in modo da poter dimostrare di aver realmente sostenuto la spesa. Fatto ciò, anche in questo caso verrà redatto un Business Plan in modo da poter valutare la validità dell’idea progettuale anche dal punto di vista economico per poi effettuare la richiesta della garanzia.